Australian Open 2013: chi è il favorito ?

Mancano ormai pochi giorni al primo Slam dell’anno, che vedrà al via tutti i big a eccezione di Nadal, fermo ai box dallo scorso Wimbledon.

Un motivo in più per essere certi (o quasi) che a giocarsi la vittoria saranno i primi 3 giocatori al mondo: Djokovic, Federer e Murray. Chi di loro può essere considerato il vero favorito ?

Djokovic: se consideriamo la storia recente del torneo così come gli ultimi tornei del 2012, il serbo parte giustamente da favorito del torneo. Questo è senza dubbio lo Slam che ha segnato la sua carriera. E’ qui che nel 2008 ha vinto il suo primo Major, grazie a una netta vittoria su Federer in 3 set in semifinale. Ed è sempre qui che è nato il mito di “RoboNole” in un 2011 da record. Sempre qui infine si è confermato lo scorso anno vincendo due lottatissime partite contro Murray e Nadal. Insomma, Nole ha fatto la storia di questo torneo e ha tutti i mezzi per ripetersi. Qui a Melbourne è imbattuto da 14 incontri, l’ultima sconfitta risale ai quarti di finale del 2010, dove fu sconffitto da Tsonga in 5 set (dopo essere stato avanti 2-1).

Negli ultimi 2 anni Djokovic ha iniziato al meglio la stagione, e vista la conclusione del 2012 (vittoria a Shanghai e all’ATP Final) e, volendo, considerando il successo nel torneo di esibizione di Abu Dhabi, non c’è motivo per dubitare che anche quest’anno arriverà fino in fondo. Partirà giustamente da favorito.

Federer: quest’anno sarà la grande incognita in ogni torneo. La scelta/necessità di rinunciare a molti tornei nel 2013 evidenzia due aspetti. Il primo è che Roger difficilmente pensa ancora alla classifica. Impensabile chiudere l’anno in testa al ranking giocando almeno 3 Masters 1000 in meno dei suoi avversari. La seconda è che Federer può e vuole ancora vincere uno Slam. Secondo a nessuno nella preparazione atletica, quest’anno certamente cercherà di essere al top solo nei 4 Slam. Sul cemento ha mostrato di poter giocarsela punto a punto contro Djokovic.

Nelle ultime ATP Final ha perso contro Djokovic 7-6 (6) 7-5 una bellissima finale, ma, visto il gioco mostrato da entrambi nessuno si sarebbe scandalizzato se la finale fosse terminata con esito invertito.

Il problema di Federer è dato dal fatto che, dei 3 big4, è quello che rischia maggiormente di essere eliminato prima delle semifinali. Soffre terribilmente tennisti come Berdych o Del Potro (o magari Tsonga) in giornate di grazia. Le due sconffitte consecutive contro Delpo a fine anno, così come quella contro Berdych a New York, mostrano che le chance di vittoria di Roger dipenderanno tantissimo dal tabellone. Ai quarti dovrà sperare di incrociare gente come Ferrer o Tipsarevic. Se andrà in fondo potrà giocarsela alla pari con Nole e Murray.

Non dimentichiamoci un dettaglio finale. Roger tornerà numero 1 in classifica se vincerà a Melbourne e se Djokovic uscirà prima delle semifinali. Difficile, ma non impossibile, specialmente se il sorteggio darà una mano. Questa è probabilmente l’unica occasione per Federer per tornare in testa prima della stagione sulla terra, dal momento che nei prossimi tornei (Rotterdam, Dubai, Indian Wells) Roger potrà solo difendere punti.

Murray: nel precedente post ho detto che lo scozzese quest’anno potrebbe avere qualche chance di scalzare Djokovic dalla prima posizione mondiale. Potrebbe essere l’anno della definitiva consacrazione. Tutto però passa da questo torneo. Una vittoria lo lancerebbe realmente in classifica ma soprattutto toglierebbe a Nole la leadership sul cemento.

Ancora una volta, Murray sarà l’ago della bilancia del sorteggio, e Nole e Roger ovviamente sperano di capitare nella metà del tabellone con Ferrer. Guardando i testa a testa si evidenzia un grandissimo equilibrio:

Djokovic vs Federer 13 – 16 (ultimo match: Djokovic def. Federer 76 75 – Atp Final 2012, Finale)

Djokovic vs Murray 10 – 7 (ultimo match: Djokovic def. Murray 46 63 75 – Shanghai 2012, Finale)

Federer vs Murray 9 – 10 (ultimo match: Federer def. Murray 76 62 – ATP Final 2012, Semifinale)

Insomma, sulla carta qualsiasi match potrebbe finire in qualsiasi maniera, e, salvo sorprese, assisteremo almeno a un match tra questi 3 tennisti.

Penso che Murray questa volta abbia davvero buone chance di vittorie. In un’ipotetica graduatoria, lo inserirei immediatemente dopo Djokovic, ma ovviamente le differenze tra i 3 sono minime.

Del Potro: non è il numero 4 in classifica, ma lo considero certamente il quarto favorito per la vittoria. Forse dopo mesi e mesi di recupero abbiamo ritrovato il vero Del Potro, un tennista che nei prossimi anni potrebbe davvero togliersi grandi soddisfazioni. Ha chiuso il 2012 con il successo a Basilea in una combattutissima finale contro Federer, ma soprattutto con la seconda finale raggiunta all’ATP Final, grazie al successo nel Round Robin sempre contro lo svizzero.

Così come Murray sarà l’ago della bilancia dalla semifinali in su, Delpo sarà il più pericoloso cliente nei quarti di finale. Un ipotetico quarto Delpo – Federer in particolare sarebbe una vera e propria battaglia. L’argentino ha dimostrato di sapere battere lo svizzero ma, nonostante ancora non ci sia riuscito, di potersela giocare contro Djokovic. Aveva già sfiorato l’impresa nella scorsa semifinale a Londra. Il suo limite è e resta la tenuta fisica. Spesso durante gli Slam accusa piccoli fastidi fisici che possono fare la differenza quando i match si allungano al quinto set.

Ha l’handicap di rischiare di dover vincere tre partite contro Murray, Federer e Djokovic, o comunque quasi certamente dovrà affrontare almeno 2 di loro. Dipenderà tutto dal tabellone e dalla condizione ficia. Se non avrà problemi e se giungerà in semifinale, potrà realmente giocarsi la vittoria finale.

Outsider: li cito per dovere di cronaca, ma sappiamo tutti in partenza che non potranno spingersi oltre le semifinali. Partiamo dal numero 5 al mondo, Ferrer, un tennista straordinario, reduce dalla sua migliore stagione in carriera. In Australia ha sempre giocato bene, è andato anche vicino alla finale nel 2010, e sono certo andrà avanti in tabellone. Così come sono certo che non avrà speranze contro i Big3. Forse potrebbe avere la meglio su Murray, ma molto molto difficilmente contro Nole o Roger, viste le caratteristiche del suo gioco.

Berdych certamente potrebbe creare più problemi, a Roger in particolare. Come sempre sarà un’incognita: potrebbe uscire di scena nei primi turni o ripetere lo scherzetto di New York, difficile dirlo. Certamente sarà un bene evitarlo in tabellone.

Tsonga negli ultimi mesi è calato molto, 12 mesi fa incuteva molta più paura ai suoi avversari. Se in giornata di grazia tuttavia è sempre pericoloso quindi, perchè no, con un buon tabellone potrebbe aspirare anche lui alle semifinali.

Tipsarevic ha iniziato molto bene l’anno con il successo a Chennai, ma non penso abbia le armi per lottare per qualcosa di più di un quarto di finale.

Insidie nel tabellone: sono questi i tennisti che regalano le grandi sorprese e che possono creare problemi ai big nella prima settimana.

Partendo dall’alto,Gasqut è fresco del successo a Doha, dove ha ricordato perchè, nonostante tutto, sia il numero 10 al mondo. Anche lui, al pari di Berdych, è assolutamente imprevedibile.

Raonic è senza dubbio uno di questi. Ha giocato molto bene nel 2012, è salito fino al 13esimo posto in classifica e quest’anno probabilmente farà il suo ingresso nella Top10. Penso sia il tennista più pericoloso da incrociare agli ottavi.

Haas è attualmente al 21esimo posto, ciò significa che i Big potrebbero trovarlo a partire dal terzo turno. Non dimentichiamo infine Davydenko, che non sarà testa di serie, e che rappresenta probabilmente il vero pericolo al primissimo turno. A Doha il russo ha giocato un buon tennis, vincendo anche agevolmente contro Ferrer, per cui potrebbe davvero regalare sorprese…

I tabelloni anche questa volta saranno fondamentali, ma il successo finale, probabilmente, sarà una questione tra 3 soli tennisti…

Australian Open 2013: chi è il favorito ?ultima modifica: 2013-01-09T17:50:56+00:00da quindicipari
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