Semifinali Australian Open: chi è il favorito ?

 E siamo arrivate alla fase finali degli Australian Open. Come previsto, le prime 4 teste di serie hanno raggiunto le semifinali. Djokovic vs Ferrer da una parte, e Federer vs Murray dall’altra. A questo punto chi è il favorito per la vittoria finale ?

Djokovic 30 % = se l’è vista davvero brutta contro Wawrinka, in cui ha seriamente rischiato di essere eliminato. Ma si sa, sono proprio quelle le partite che danno la carica e l’energia mentale per vincere uno Slam. Vincere 12-10 al quinto set è stata una grossa iniezione di fiducia. E contro Berdych infatti Nole non ha avuto grossissimi problemi lasciando per strada solamente un set. Probabilmente il tennis di Berdych è innocuo contro quello del serbo, che si esalta nei bracci di ferro da fondo campo, mentre magari è in grado di creare più problemi a gente come Federer.

 I precedenti contro Ferrer lo vedono avanti 6-2. Lo spagnolo si è imposto l’ultima volta nell’ATP Final del 2011, mentre nel loro ultimo match ufficiale Nole si impose in 4 set nella scorsa semifinale degli US Open. Non vedo come Nole possa perdere più di un set contro lo spagnolo, che, detto molto semplicemente, fa lo stesso gioco di Djokovic ma con meno potenza. Magari ci sarà battaglia e Ferrer resterà sempre attaccato  a Nole nel punteggio, ma sono piuttosto certo che terminerà in 3 set.

Il posto in finale è quindi assicurato, ma la vittoria finale è tutt’altro che scontata. E’ vero, Nole arriverà riposato, mentre Murray e Federer si daranno battaglia, ma il gioco del serbo in questi primi turni non è stato esaltante, e l’aver lasciato per strada 3 set è indicativo. Se vuole vincere il terzo titolo consecutivo dovrà necessariamente alzare il proprio livello di gioco.

Ferrer 5% = Probabilmente questo è il punto più alto della carriera di Ferrer. Lunedì scavalcherà Nadal in classifica e diventerà il nuovo numero 4 al mondo. Nadal così cesserà di essere il numero 1 spagnolo, come è accaduto ininterrottamente dal 2005.

Ma soprattutto per Ferrer questo è un altro grandissimo risultato. E’ la sua seconda semifinale Slam consecutiva, la terza negli ultimi 4 Slam, un risultato straordinario per un tennista tutto “corsa e impegno”. Il suo torneo lo ha già vinto. Però… se vogliamo trovare un però… Ferrer non ha mai giocato una finale Slam e, chissà, questa potrebbe essere l’occasione della vita. Si troverà di fronte un Djokovic lontano dalla versione 2011 (ma anche fine 2012), e la superficie più lenta rispetto New York potrebbe avvantaggiarlo. Tuttavia, nonostante la semifinale raggiunta, Ferrer non è apparso durante il torneo esplosivo e solido come altre volte, e deve ringraziare i problemi fisici subiti da Almagro nei quarti di finale se domattina sarà lì a contendersi la finale.

Murray 30 % = lo dico apertamente, secondo me il vincitore uscirà dalla parte bassa del tabellone. E Murray avrà quantomeno le stesse chance di Djokovic per la vittoria finale. Non ha ancora perso un solo set e non ha avuto il minimo problema nei turni precedenti. Va anche detto che Murray dei 4 è stato il tennista con il cammino più semplice, non ha dovuto affrontare nessun top player, approfittando del KO di Del Potro. Se da un lato arriverà riposato alla semifinale contro Federer, dall’altro non aver dovuto tenere testa a nessun top player e non essere ancora entrato nel clima partita potrebbe costituire un problema.

L’incognita sarà ancora una volta il “killer instinct”, che Murray, dopo la finale incredibilmente persa a Shanghai, sembra aver perso, come testimonia la brutta sconfitta contro Federer nell’ultima ATP Final.

Federer 35 % = forse può stupire leggere di Federer favorito per la vittoria finale, ma alla luce di questi primi turni lo svizzero può essere giustamente considerato il favorito. Ha avuto un tabellone durissimo, ma è stato impressionante il modo in cui ha vinto i precedenti match contro Davydenko, Tomic e Raonic. E’ contro il canadese in particolare che Roger ha giocato alla grande, mostrando come il tennis al meglio dei 5 set sia un altro sport, in cui Federer è davvero di un’altra dimensione. La decima semifinale qui a Melbourne del resto costituisce una prova più che sufficiente.

Oggi contro Tsonga ha sprecato molte energie, ma ha giocato davvero bene, il rovescio ha funzionato bene, e soprattutto, a eccezione di un passaggio a vuoto a inizio quarto set, ha giocato davvero bene. Il match probabilmente è stato molto più difficile del previsto (viste le prestazioni recenti di Tsonga mi aspettavo un successo in non più di 4 set) ma probabilmente Roger esce rafforzato da questo incontro, perché la grinta e la voglia di vincere che ha mostrato metterà certamente paura a Murray e Djokovic. Insomma, le settimane di riposo sembrano aver fatto bene a Federer che, come ho già detto in passato, quest’anno giocherà poco ma, quando lo farà, sarà sempre al top della forma.

Certo, se Roger e Murray dovessero giocare un match terribilmente dispendioso allora sì che il fattore della stanchezza fisica potrebbe pesare in finale.

Insomma, domani i primi verdetti con la prima semifinale tra Djokovic e Ferrer. Con un appunto: con un Nadal ancora non al meglio e quindi con un Roland Garros non così scontato potrebbe essere questo l’anno giusto per Federer o Djokovic (o Murray ?) per un possibile Grande Slam ?

Semifinali Australian Open: chi è il favorito ?ultima modifica: 2013-01-23T18:40:00+00:00da quindicipari
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “Semifinali Australian Open: chi è il favorito ?

  1. sono più o meno d’accordo, anche se penso che Federer abbia qualche possibilità in meno rispetto a Murray e a Djokovic. Non ho ancora visto giocare Murray, ma ho letto i suoi risultati, non ha ancora ceduto un set. Va bene che non ha affrontato giocatori ‘al top’, ma è pur sempre un’ottima corsa alla vittoria la sua.
    E Nole, l’ho visto a sprazzi nei primi turni e faceva letteralmente paura. Purtroppo mi sono persa la maratona contro Wawrinka, ma ieri con Berdych non c’è stata storia.
    Roger invece oggi l’ho visto spento, quasi disinteressato, almeno fino al quinto set, dove si è veramente ripreso.

  2. Oggi credo che Tsonga abbia giocato davvero bene, specialmente in risposta. E’ vero, Roger ha giocato meglio nei turni precedenti, ma il netto cambio di marcia nel quinto set lascia ben sperare. Spesso vincere match difficili prima delle semifinali (vedi Federer a Wimbledon lo scorso anno contro Benneteau, o Nadal contro Isner al RG qualche anno fa) è fondamentale per trovare le giuste energie mentali. E oggi Federer mi ha impressionato come poche volte nel quinto set, perchè a quel punto ero davvero certo che a vincerla sarebbe stato Tsonga.
    Murray ha avuto un tabellone imbarazzante, non sarà semplice passare dal ritmo di Chardy a quello di Roger (che oggi ha tenuto bene da fondo tutto sommato), sarà un match combattuto.
    Diverso il discorso per Djokovic, ad ogni modo la semifinale “bassa” e la finale saranno due battaglie.

  3. Ciao.Io tifo Djokovic,e riconosco che finora ha avuto più difficoltà di Murray e Federer,però ritengo la partita contro Wawrinka un episodio dove si sono uniti 2 fattori,una giornata cosi’ e cosi’ di Nole unita alla miglior partita della carriera di Wawrinka,e questi 2 fattori insieme non sono bastati,cosi’ come non sono bastate 5 ore e 4 minuti di maratona per creare difficoltà a Djokovic contro il n.6 del mondo Berdych,perciò darei a tutti e 3 un 32% e un 4% a Ferrer.
    E poi io ho una mia teoria : nell’Australian Open 2013 di Djokovic rivedo Wimbeldon 2012 di Federer.
    L’anno scorso quanti avrebbero scommesso su Federer vincitore della semifinale di Wimbledon contro Djokovic? Federer aveva avuto delle difficoltà imbarazzanti contro Benneteau già al terzo turno e anche agli ottavi d.f. contro Malisse faticò,di Nole invece gli esperti parlavano come di una macchina da guerra difficile da schiantare per quel Federer,e io stesso ero convinto che Djokovic avrebbe vinto,ma il campo ha detto che Federer è più “da erba”,e che a certi livelli conta anche chi è più “in giornata” nel momento della verità,fattore non sempre dato dal ranking o da quello che si è visto durante il torneo.Nole poi su queste superfici dà il meglio rispetto alla terra e l’erba,per cui non vedo per nulla favorito il vincente della semifinale Murray-Federer.
    Di solito per scaramanzia non mi piace mai parlare prima,preferisco analizzare e aspettare il verdetto del campo,ma se devo fare una mia analisi oggi dico questo.

    • Ciao max. Sono d’accordo certamente l’essere in giornata sarà fondamentale. Stiamo cmq parlando di match che saranno decisi da episodi, da pochissimi punti quindi alla fine i pronostici trovano il tempo che trovano 🙂 del resto gli esiti sempre differenti nei loro match indica che in questo momento c ‘è un grande equilibrio tra i primi. Assisteremo a 2grandi partite !

Lascia un commento